Gli effetti benefici del cioccolato sulla salute

(seconda parte)

Alla luce delle nuove scoperte scientifiche molti falsi miti riguardanti il rapporto tra cioccolato e salute sono ormai caduti e così l’antico concetto secondo il quale ciò che è buono e goloso debba necessariamente fare male ha lasciato spazio ad una interpretazione più equilibrata e corretta degli effetti del cioccolato sulla salute.

Grazie all’elevata concentrazione di calorie in un volume relativamente ridotto ed al rapporto positivo tra zuccheri e grassi, il cioccolato rappresenta un’importante fonte di energia diretta che permette di compensare velocemente l’energia spesa dall’organismo durante gli sforzi fisici e mentali. Non solo, il cioccolato – e in misura preponderante il cioccolato fondente - rappresenta una delle più generose fonti alimentari di flavonoidi, che come ormai tutti sanno sono dei potenti antiossidanti presenti negli alimenti di origine o derivazione vegetale, quali il tè, il vino rosso, gli agrumi e soprattutto i frutti di bosco. Gli antiossidanti, proteggendo le cellule del corpo contro gli effetti dei radicali liberi, rallentano il processo di invecchiamento dei tessuti, limitano gli effetti negativi associati ad alti livelli plasmatici di colesterolo LDL (la frazione cosiddetta “cattiva”) e di conseguenza, grazie anche all’effetto antinfiammatorio ormai dimostrato in vitro, proteggono le arterie dai danni dell’aterosclerosi e prevengono così le malattie cardiovascolari quali infarto ed ictus.

Altre azioni di rilevante importanza sono legate al contenuto in teobromina e caffeina del cioccolato: si tratta di sostanze che possiedono un effetto stimolante sul sistema nervoso centrale, sul battito cardiaco e sul rilassamento dei muscoli respiratori oltre a ridurre l’affaticamento e a migliorare la concentrazione. Il cioccolato infine è una fonte di vitamine (A, D, E, B12) e minerali fondamentali per la corretta funzionalità corporea, quali il magnesio (importante per il buon funzionamento del cervello), rame, ferro, manganese e zinco (che favoriscono la crescita delle cellule, la riparazione dei tessuti e l’assorbimento delle sostanze nutrienti).

La presenza nel cioccolato di tutte queste sostanze importanti per la nostra salute non autorizza, tuttavia, a facili entusiasmi nei suoi confronti; i flavonoidi e tutto il resto, infatti, non cancellano le calorie e il vero problema del cioccolato è appunto rappresentato da queste: tante più se ne introducono e tanto minore è l’aspettativa di vita legata all’instaurarsi del sovrappeso che a sua volta è responsabile dell’insorgenza di svariate patologie.

In definitiva, cioccolato sì, ma con moderazione; del resto anche per il cioccolato come per ogni aspetto della nostra quotidianità, vale sempre la stessa regola: gli eccessi peggiorano sempre la qualità della vita, mentre l’equilibrio migliora il corpo e la mente.

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