Progetto Algos, la terapia del dolore a casa del paziente

La locandina dell'evento di raccolta fondi del 24 ottobre 2015

Da sempre attenta alle necessità di pazienti e famiglie, la Cooperativa Sociale Roma Medicina Onlus ha deciso di implementare un nuovo servizio di assistenza domiciliare, indirizzato esclusivamente alla terapia del dolore, istituendo il Progetto “ALGOS” – un modello di terapia del dolore moderno e vicino alle esigenze dei pazienti fragili. Il Progetto, ideato nell'ambito delle novità operative della sanità territoriale e seguendo la nascita della legge 38/2010, è stato finanziato utilizzando i fondi raccolti nell’evento pubblico dell’ottobre 2013 presso il Teatro dell’Ateneo Salesiano di Roma, consolidati dall'iniziativa simile del 25 ottobre 2015, come si può leggere anche sul magazine La Quarta.

In particolare la Cooperativa ha pensato di implementare un sistema di comunicazione tra dieci Medici di Medicina Generale del territorio del III Municipio del Comune di Roma, lo Spoke (centro specialistico di 1° livello) di riferimento del Nuovo Regina Margherita della ASL RM A e l’Hub (centro specialistico di 2° livello) del Policlinico Umberto I – Facoltà di Medicina e Chirurgia La Sapienza – Dipartimento di Anestesiologia. Ciò è stato possibile finanziando i corsi di formazione per i dieci medici scelti, nonché l'acquisto e l'installazione negli studi medici di Medicina Generale e degli specialisti del software “Synapsis – Cartella Dolore cronico” della Soc. Koinè Servizi S.r.l. di Cremona, che permette di condividere i dati, in maniera assolutamente sicura e rispettosa delle norme della privacy, dei pazienti affetti da dolore cronico.

Questo modello di comunicazione permette oggi al Medici di Medicina Generale di chiedere un consulto telematico allo specialista di I e II livello, di inviargli un paziente affetto da dolore cronico corredato dalla propria cartella clinica e dalla “cartella dolore“, consentendo poi allo specialista un intervento rapido e mirato e, in particolari casi gravi, senza far spostare il paziente dal proprio domicilio. Tutti i dati infatti sono conservati in un cloud dedicato e protetto. Tale modello operativo è stato sperimentato e collaudato duranti gli incontri di formazione nella sede della Cooperativa e poi sul campo, su cinque pazienti particolarmente impegnativi e complessi nelle loro patologie. L’unica difficoltà di questo sistema, peraltro semplice nell’utilizzo, è attualmente data dalla necessità di procedere da parte del medico di famiglia all’inserimento dei dati anamnestici e dati clinici obbiettivi, oltre che dei referti diagnostici, in un secondo momento, dopo aver visitato il paziente al suo domicilio e quindi di non avere la possibilità di farlo in tempo reale.

La Cooperativa Roma Medicina Onlus, convinta dalla necessità di migliorare le modalità dell’assistenza sul territorio, ha perciò riproposto anche per il 2015 un evento di raccolta fondi, presso il Pontificio Ateneo Salesiano di Roma, che si è svolto il 24 ottobre. Durante tale giornata si sono tenuti due seminari informativi aperti alla popolazione sulla gestione farmacologica, e non, del dolore e sulla legge 38/2010, oltre a screening gratuiti per la popolazione presente come: ultrasuonografia per la diagnosi di osteoporosi, ecografia articolare o muscolo tendinea, esame baropodometrico stabile e dinamico. Lo scopo dell’evento, come di quelli che ci saranno nel 2016, sarà quello di migliorare il proprio modello di comunicazione tra operatori attraverso l’utilizzo di strumenti moderni come gli smartphone e i tablet, così da poter operare direttamente dalle case dei pazienti.

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