La sindrome della leonessa

Il gioco tra il bimbo e la mamma

Nel mondo animale la leonessa vive il rapporto con la propria prole in maniera possessiva e protettiva. Nel mondo umano la donna può diventare ossessivamente gelosa nei confronti del proprio neonato in quanto vi è una distorsione della percezione delle cose e degli avvenimenti che circondano una madre.

È una forma di gelosia patologica nel momento in cui alcune donne sono convinte di agire nel modo più corretto giudicando i comportamenti e gli atteggiamenti degli altri come invasivi. La loro paura più grande e la loro giustificazione è che i propri figli possano venire contagiati da malattie e batteri che parenti e amici, se non si lavano accuratamente le mani, possono trasmettere al bambino.

La madre, quindi, sviluppa una forma di rabbia nei confronti degli altri. Il partner prima di tutto dovrebbe notare il disagio della propria compagna cercando di creare una comunicazione diretta, protettiva e il più possibile rassicurante.

La morbosità che si prova nei confronti del proprio figlio molto probabilmente è legato alla nostalgia della gravidanza e alle aspettative create in quel periodo.

Il dialogo tra i partner deve essere il più possibile rassicurante anche per evitare una rottura dell’equilibrio nella coppia in quanto la madre potrebbe ritenere pericoloso anche il proprio partner.

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