Osteria via Mantova: cena completa da assaporare con estrema piacevolezza

Sulle due porte affacciate sulla via omonima campeggia la scritta “Osteria via Mantova” e tra le stesse, incisa sul muro, la scritta “Vini scelti”, come per ricordare vecchie mescite di questa incredibile bevanda. Una volta entrati, tuttavia, nulla depone per un’osteria intesa nel senso più classico del termine: vi troverete, infatti, davanti a due belle salette sui toni chiari, con legno stilizzato a coprire parte delle pareti che riprende le nicchie sparse qua e là e le incantevoli credenzine a muro piene di bottiglie di vino, libri di cucina, soprammobili e quant’altro, ambiente che riporta ad uno stile country-chic. A rendere ancora più gradevoli gli spazi sono sicuramente i soffitti, con piccole volte in mattoncini, e ancor più i lampadari in ferro che ricordano tanto i tempi delle nostre nonne. A completare, infine, questa invitante casa ci sono da ricordare i tavoli semplicemente ben apparecchiati e le sedie in legno, stile vecchia osteria, per rimarcare, se ancora ce ne fosse stato bisogno, il piacere da parte dei patron di proporre il loro locale esattamente come un’osteria dei tempi andati. La cosa che ci ha ulteriormente ben disposto verso questo ristorante è stato il servizio: attento, preciso, estremamente professionale, senza cadute di tono fino alla fine. Da non crederci!

E infine la cena. Abbiamo iniziato con un tortino di alici ripieno di broccoletti all’arancia su fonduta di bufala, intrigante e originale senza peraltro colpire più di tanto il nostro palato, seguito da una mille foglie di carciofi con lardo di Colonnata su crema di porro che non possiamo definire eccezionale solo perché, purtroppo, i carciofi sono risultati un po’ troppo duri; ma che piatto, signori miei! I due primi piatti si sono mantenuti su ottimi livelli: netto, incisivo, con un persistente sapore di mare quello a base di tonnarelli con vongole, ricciola e pomodorini confit, semplice ma accattivante quello a base di tagliolini al ragù di scampi e zucchine chips, estremamente invitante nel contrasto di sapori. Il ventaglio di tonno al passito di Pantelleria e pistacchi di Bronte al profumo di arancio è ulteriormente salito nella scala della gradevolezza: delicato ma di gusto pieno, originale negli accostamenti ma amalgamato a dovere. Ottimo. Abbiamo chiuso questa cena assolutamente gratificante con tatin di mela annurca con gelato di cannella e crema mou che ci ha completamente convinti: perfetta la cottura della mela, sensazionale il contrasto caldo-freddo e dolce-aromatico.

La cantina, pur non risultando enciclopedica, è fornita di un numero soddisfacente di bottiglie ben distribuite, con la presenza di produttori di sicuro affidamento e di vini per tutti i gusti e per tutte le tasche, con ricarichi, anche in questo caso, nella media. Noi abbiamo goduto di un Trebbiano d’Abruzzo Marina Cvetic Masciarelli 09, potente, con profumi intensi e la presenza di vaniglia del legno equilibrata (anche più di altre annate precedenti), al palato denso e di grande personalità.

Una cena completa da assaporare con estrema piacevolezza vi costerà sui 45-50 € a persona, esclusi naturalmente i vini.

Via Mantova 38/40 - Tel.068548999

Chiuso: Domenica - Ferie: Agosto

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