Fabio Ciarla

Dalla provincia di Roma (Velletri per l'esattezza, in piena DOC Castelli Romani) ho iniziato a scrivere nei giornali locali cercando di "sfuggire" ad un destino familiare piuttosto chiaro: il vino. Mio nonno commerciava in vino, mio padre ha gestito un negozio di prodotti agricoli con annesso un piccolo laboratorio analisi enologiche, mio fratello e mia sorella sono enologi così come mio cognato e due dei miei cugini.
Laurea in Scienze della Comunicazione all'Università "La Sapienza" di Roma e giornalismo quindi, prima cittadino e poi provinciale, fino ad arrivare al ruolo di redattore in un quotidiano da 20 mila copie giornaliere distribuite a sud della Capitale. Questa esperienza (tra il 2004 e il 2006) mi ha portato al Praticantato giornalistico e quindi, dopo l'acquisizione dell'iscrizione all'albo Pubblicisti nel 2003, ho superato l'esame di Stato per diventare Giornalista Professionista nel 2008.
Nel frattempo però il mio settore di attività è cambiato, passando dall'informazione alla comunicazione. Dopo alcune esperienze "a progetto" per eventi in ambito medico e sportivo, sono entrato a far parte dello staff della Effeci&Associati di Roma, agenzia di comunicazione con due decenni di attività alle spalle che è stata la mia vera scuola in questo ambito.
Dopo essermi occupato di comunicazione di impresa in molti campi diversi (motori, nautica, salute, professioni) sono in qualche modo "tornato a casa" cominciando a fare comunicazione nel mondo del vino (non riuscendo a sfuggire al mio destino evidentemente!).
Anche in questo caso una collaborazione con la Wine Dreamers (sempre di Roma), aggiunta a quella con Effeci, mi ha aiutato a intraprendere un'avventura importante con la Nomacorc, azienda leader nel mondo per le chiusure alternative nel vino, che ci ha affidato la comunicazione per l'Italia a marzo 2010 dopo una lunga selezione.
Mi occupo anche di eventi, come la giornata dedicata ai produttori dall'Associazione Gruppo Matura all'interno del Merano Wine Festival & Culinaria 2010 lunedì 8 novembre, e curo personalmente la comunicazione esterna dell'Azienda Le Velette, una delle migliori espressioni della viticoltura di Orvieto, con riconoscimenti nazionali e internazionali acquisiti negli anni.
Non essendo riuscito ad eludere un destino che evidentemente è nel mio DNA, cerco quindi di unire al meglio quello per cui mi sono formato - la comunicazione - con quello che è nel mio sangue - il vino -.