In viaggio tra Pintxos e Tapas

Questa volta si viaggia un po’ più lontano, nella Cantabria e nei Paesi Baschi, ma paradossalmente, pur essendo il viaggio più lungo, è quello che finora ha i prezzi più bassi. Prenotando, infatti, con circa un mese d’anticipo, la compagnia Ryanair offre andata e ritorno da Santander addirittura a 39,68 euro. Nel caso in cui non si dovesse cogliere questa straordinaria offerta, è utile sapere che la spesa non supererà i 60 euro (beninteso con bagaglio a mano). Partenza il venerdì alle 13,40 da Ciampino e arrivo all’aeroporto di Santander alle 16,00. Da qui ogni mezz’ora parte un bus che in cinque minuti, al prezzo di € 1,50, porta al centro di Santander, capoluogo della Cantabria.

Onestamente un pomeriggio basta per visitarla, anche perché purtroppo nel 1941 un grande incendio la devastò: quel poco che è rimasto del vecchio centro storico è comunque interessante, specialmente per i numerosi locali che circondano la vecchia plaza de Canadio. Piacevole da vedere anche la magnifica playa del Sardinero che si affaccia sull’Atlantico, paradiso dei surfisti, raggiungibile in autobus. E’ consigliabile dormire a Santander, è molto conveniente (su www.booking.com è possibile trovare ottimi alberghi al prezzo di 40 o 60 euro per camera doppia). La zona centrale è piena di locali per cenare: la bodega Cigalena in Calle de Daoiz è l’ideale per concludere la giornata, assaggiando favolose tapas e vino al bicchiere, ammirando l’enorme collezione di etichette, non per nulla viene anche chiamata il museo del vino.

Il giorno dopo con il bus dalla stazione delle ore 10,05 si può raggiungere Bilbao, con un’ora di tragitto e una spesa di 13 euro, volendo evitare bus più economici ma che prevedono due ore di viaggio. A Bilbao naturalmente gran parte della giornata è da dedicare alla visita del Museo Guggenheim, uno degli edifici moderni più straordinari al mondo. L’opera è dell’architetto americano Frank Gehry ed è stato inaugurato nel 1997, si potrebbe dire che merita il viaggio già solo per vederlo dall’esterno: ispirato alla struttura di un pesce è rivestito da arenaria, titanio e vetro che cambiano riflesso a seconda dei raggi del sole come, appunto, le scaglie di un pesce. Naturalmente anche all’interno c’è molto da visitare: attualmente è esposta una mostra sull’età dell’oro di fiamminghi e olandesi (tra gli altri Rembrandt e la famiglia Brueghel) che rimarrà aperta fino al 23/1/2011. Gli alberghi sono leggermente più costosi di Santander. In serata è d’obbligo una visita alla città vecchia (casco viejo). Un possibile bar-ristorante da conoscere è il Victor Montes, nei pressi della plaza Nueva, dove si può gustare, oltre a una straordinaria varietà di pintxos (tapas basche), anche il passeggio locale.

Per i calciofili c’è un appuntamento imperdibile per chiudere la serata: una puntatina al bar Sabigain in Calle Barrenkale Barrena, covo dei tifosi dell’Atletico Bilbao, unica squadra che, oltre a tesserare solamente giocatori baschi, non è mai stata retrocessa nella Primiera Division (la nostra serie B), unitamente ai due giganti, Real Madrid e Barcellona. Attaccate alle pareti si possono ammirare le foto di varie formazioni gustando una cerveza o un bicchiere di txacoli, vino bianco locale dal sapore acidulo. Infine partenza la mattina dopo dalla stazione Termibus nella parte sudoccidentale della città (stazione metropolitana San Mames) alle ore 11,30. Il bus porta direttamente all’aeroporto di Santander (6,38 euro) dove arriverà alle 12,50. L’aereo per Ciampino parte alle 15,40 e at- terra alle 17,50. Arrivederci Euskadi!

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